ASSOCIAZIONE POLIZIA MUNICIPALE PROVINCIA DI BERGAMO
TITOLO I - Denominazione, sede e finalità
Art. 1 – Costituzione dell’Associazione
A) E’ costituita l’Associazione Polizia Municipale della Provincia di Bergamo sotto la denominazione: ASSOCIAZIONE POLIZIA MUNICIPALE PROVINCIA DI BERGAMO.
B) L’emblema dell’Associazione è rappresentato dal proprio Gonfalone.
C) Esso è costituito da: un drappo di panno diviso diagonalmente in due settori rispettivamente giallo e rosso con in campo un semaforo con i colori rosso, giallo e verde; intorno al semaforo, nella parte superiore, è evidenziata la scritta “ASSOCIAZIONE POLIZIA MUNICIPALE” e nella parte inferiore la scritta “ PROVINCIA DI BERGAMO “. Sia il semaforo che le scritte si trovano all’interno di una raggiera a sfondo bianco e di forma circolare; sulla parte superiore della raggiera è posta una corona con cinque merli.
Art. 2 – Sede
La sede dell’Associazione viene scelta dal Presidente in carica.
Art. 3 – Finalità
A) Valorizzare la figura e le funzioni degli appartenenti alla Polizia Municipale dal punto di vista: MORALE – CULTURALE – FISICO E RICREATIVO.
B) Creare una sempre più stretta collaborazione e solidarietà tra gli appartenenti alla Polizia Municipale.
C) Migliorare l’immagine della Polizia Municipale nella società.
Tali obbiettivi si raggiungono mediante periodici corsi di aggiornamento e/o convegni, iniziative e/o manifestazioni sportive, assistenza ai soci nei loro rapporti tecnico-professionali con la civica Amministrazione e con gli altri enti pubblici.
Art. 4 – Indipendenza
L’Associazione, nello svolgimento delle proprie funzioni, è apolitica ed autonoma.
Art. 5 – Partecipazione
Possono far parte dell’Associazione:
- come soci ordinari:
a) tutti gli appartenenti alla Polizia Municipale di ogni ordine e grado;
b) gli appartenenti alla Polizia Municipale collocati a riposo;
- come soci onorari: le persone che, con la loro partecipazione professionale, economica o con altre forme, danno un contributo essenziale per il raggiungimento delle finalità proprie dell’Associazione.
La qualifica di socio onorario viene attribuita dal Consiglio.
Art. 6 – Iscrizione
La richiesta per l’ammissione a socio ordinario deve essere rivolta al Presidente dell’Associazione previo versamento della quota associativa.
Art. 7 – Decadenza
Non possono continuare a far parte dell’Associazione colo che perdono i requisiti di cui all’art. 5, lettera a).
Art. 8 – Rispetto dello Statuto
Lo Statuto è liberamente accettato da tutti i soci, i quali si impegnano ad osservarlo.
Art. 9 – Organi permanenti ed organi temporanei
Gli Organi dell’Associazione sono permanenti o temporanei.
Sono Organi permanenti:
a) l’Assemblea
b) il Consiglio
c) il Direttivo
d) il Presidente
e) il Vice Presidente
f) il Segretario
g) il Tesoriere
h) i Revisori dei Conti
Sono Organi temporanei:
a) Il comitato elettorale
b) Qualsiasi altro comitato o commissione nominato/a dal Consiglio.
Art. 10 – Assemblea generale dei soci
L’Assemblea generale dei soci è il massimo Organo dell’Associazione ed ha funzioni deliberative. Si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta all’anno oppure, in seduta straordinaria, ogni qualvolta che per iscritto ne venga fatta motivata richiesta dalla maggioranza del Consiglio o da almeno un terzo degli associati.
L’Assemblea dei soci delibera in prima convocazione con la presenza di almeno due terzi degli iscritti ed in seconda convocazione, a distanza di mezz’ora dalla prima, qualunque sia il numero degli intervenuti; in entrambi i casi le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti.
Art. 11 – Compiti dell’Assemblea
Sono compiti dell’Assemblea:
a) elegerre i membri del Consiglio con votazione segreta;
b) approvare le relazioni finanziarie, nonché le disposizioni circa l’uso dei fondi, fissando l’ammontare annuo del contributo associativo;
c) esprimere indirizzi generali per l’attività dell’Associazione.
Art. 12 – Convocazione dell’Assemblea
Sia l’Assemblea annuale che quelle straordinarie vengono convocate dal Presidente mediante avviso scritto al domicilio dichiarato di ciascun socio e da recapitarsi almeno cinque giorni prima da quello fissato per l’adunanza.
Art. 13 – Presidenza dell’Assemblea
L’Assemblea è presieduta dal Presidente e, in sua assenza, da Vice Presidente o dal Consigliere anziano.
Art. 14 – Anno sociale
L’anno sociale coincide con quello solare.
Art. 15 – Consiglio – composizione
Il Consiglio dell’Associazione è composto dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere e da n. 11 Consiglieri che durano in carica tre anni e possono essere rieletti.
Il Consiglio delibera con la maggioranza di almeno 8 membri e con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. A parità di voti prevale quello del Presidente.
Il Consigliere che, senza giustificato motivo, non partecipa per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio, sarà ritenuto dimissionario e verrà sostituito con il primo dei non eletti.
Art. 16 – Consiglio – compiti
Sono compiti del Consiglio:
a) eleggere: il Presidente, il Vice Presidente, i membri del Direttivo;
b) nominare i Revisori dei Conti;
c) surrogare i membri che, per qualsiasi motivo, abbiano a cessare la loro funzione di consigliere;
d) predisporre e svolgere il programma dell’Associazione tenendo conto degli indirizzi generali espressi dall’Assemblea;
e) individuare gli argomenti da sottoporre all’Assemblea.
Art. 17 – Direttivo – composizione
Il Direttivo dell’Associazione è composto da:
- Presidente
- Vice Presidente
- Segretario
- Tesoriere
- N. 3 Consiglieri
Tutti durano in carica 3 anni e possono essere riconfermati.
Art. 18 – Compiti
Sono compiti del Direttivo in particolare:
a) dirigere l’attività dell’Associazione
b) promuovere la costituzione di commissioni di studio, convegni e/o assemblee professionali
c) rispondere dell’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio.
d) Il Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta scritta di almeno quattro componenti.
Art. 19 – Presidente
Il Presidente rappresenta l’Associazione, convoca l’Assemblea generale dei soci su deliberazione del Consiglio; convoca e presiede il Consiglio ed il Direttivo, firmandone i relativi atti.
Nomina inoltre il Segretario amministrativo fra i membri del Consiglio e distribuisce i compiti operativi fra i componenti dello stesso.
Art. 20 Vice Presidente
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o suo legittimo impedimento.
Art. 21 Segretario amministrativo
Il Segretario amministrativo redige i verbali delle adunanze, conserva gli atti ed i documenti dell’Associazione.
Art. 22 – Tesoriere
Il Tesoriere cura:
a) la regolare e puntuale gestione delle operazioni di cui ai successivi articoli 26 e 27;
b) il deposito su conto corrente postale o bancario, intestato all’Associazione, delle somme a qualsiasi titolo ricevute, che non potrà in alcun modo tenere per sé;
c) i pagamenti disposti mediante ordine scritto del Presidente.
( Qualsiasi titolo di credito deve essere sottoscritto dal Presidente, congiuntamente al tesoriere);
d) la contabilità e la conservazione del patrimonio dell’Associazione.
Delle operazioni di cui sopra egli ne risponde personalmente.
Art. 23 - Revisori dei Conti
I Revisori dei Conti, in numero di due, esercitano il controllo sulla gestione economica, vidimandone gli atti relativi.
Art. 24 – Gratuità delle funzioni
Tutte le funzioni nell’ambito dell’Associazione sono gratuite; è ammesso il solo rimborso delle spese legittimamente sostenute, previa approvazione del Consiglio.
Art. 25 – Modifiche statutarie
Per apportare modifiche al presente Statuto è necessaria, in prima convocazione, la presenza di almeno due terzi dei soci ed il voto favorevole della maggioranza semplice degli associati. In seconda convocazione è sufficiente la presenza della maggioranza dei soci.
TITOLO IV – Patrimonio e quote associative
Art. 26 – Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni e dai valori che, per conferimento, acquisto, investimento, donazione od in qualsiasi altro modo, entrino a far parte della sfera patrimoniale associativa.
Art. 27 – Quote associative
Ogni iscritto è tenuto a versare alla cassa dell’Associazione, a titolo di contributo, la somma deliberata dall’Assemblea, secondo le modalità ed i tempi stabiliti dal Consiglio.
TITOLO V – Sanzioni, radiazioni, appelli, recessi
Art. 28 – Sanzioni
Ogni associato può incorrere nelle seguenti sanzioni: richiamo verbale, richiamo scritto, radiazione.
Il richiamo, sia verbale che scritto, è disposto a seguito di parere del Consiglio Direttivo.
La radiazione è deliberata dal Consiglio direttivo a scrutinio segreto.
Le sanzioni vengono notiziate all’interessato da parte del Presidente.
Prima dell’irrogazione di sanzioni diverse dal richiamo verbale deve essere dato modo all’interessato di discolparsi.
Art. 29 – Radiazione
La radiazione può essere irrogata per:
a) gravi violazioni degli obblighi statutari
b) indegnità
c) sottrazione o decurtamento di somme, beni o valori appartenenti all’Associazione.
Art. 30 – Appelli
Avverso le sanzioni di cui agli artt. 28 e 29, gli interessati possono appellarsi al Consiglio. Detto Organo, a scrutinio segreto, può confermare, riformare o annullare le anzidette sanzioni.
L’appello da inviarsi al Presidente entro trenta giorni dalla comunicazione ufficiale della sanzione, ha effetto sospensivo. In presenza di un appello, il Consiglio deve essere convocato entro un mese e la sua decisione è definitiva.
Art. 31 – Recessi
Cessano di fare parte dell’Associazione:
- gli iscritti che si dimettono dal servizio di Polizia Municipale per cause diverse dal collocamento a riposo;
- coloro che volontariamente si dimettono dall’Associazione stessa
E’ d’ufficio considerato dimissionario colui che, entro il 31 dicembre, non provvede al versamento della quota associativa.
IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE
Brignoli P.Angelo D’Urgolo Giuseppe
Testo approvato dall’Assemblea Generale dei Soci in data 27 novembre 1987
La Commissione Studio sta elaborando le modifiche da apportare al presente Statuto.
ASSOCIAZIONE POLIZIA MUNICIPALE PROVINCIA DI BERGAMO
TITOLO I - Denominazione, sede e finalità
Art. 1 – Costituzione dell’Associazione
A) E’ costituita l’Associazione Polizia Municipale della Provincia di Bergamo sotto la denominazione: ASSOCIAZIONE POLIZIA MUNICIPALE PROVINCIA DI BERGAMO.
B) L’emblema dell’Associazione è rappresentato dal proprio Gonfalone.
C) Esso è costituito da: un drappo di panno diviso diagonalmente in due settori rispettivamente giallo e rosso con in campo un semaforo con i colori rosso, giallo e verde; intorno al semaforo, nella parte superiore, è evidenziata la scritta “ASSOCIAZIONE POLIZIA MUNICIPALE” e nella parte inferiore la scritta “ PROVINCIA DI BERGAMO “. Sia il semaforo che le scritte si trovano all’interno di una raggiera a sfondo bianco e di forma circolare; sulla parte superiore della raggiera è posta una corona con cinque merli.
Art. 2 – Sede
La sede dell’Associazione viene scelta dal Presidente in carica.
Art. 3 – Finalità
A) Valorizzare la figura e le funzioni degli appartenenti alla Polizia Municipale dal punto di vista: MORALE – CULTURALE – FISICO E RICREATIVO.
B) Creare una sempre più stretta collaborazione e solidarietà tra gli appartenenti alla Polizia Municipale.
C) Migliorare l’immagine della Polizia Municipale nella società.
Tali obbiettivi si raggiungono mediante periodici corsi di aggiornamento e/o convegni, iniziative e/o manifestazioni sportive, assistenza ai soci nei loro rapporti tecnico-professionali con la civica Amministrazione e con gli altri enti pubblici.
Art. 4 – Indipendenza
L’Associazione, nello svolgimento delle proprie funzioni, è apolitica ed autonoma.
Art. 5 – Partecipazione
Possono far parte dell’Associazione:
- come soci ordinari:
a) tutti gli appartenenti alla Polizia Municipale di ogni ordine e grado;
b) gli appartenenti alla Polizia Municipale collocati a riposo;
- come soci onorari: le persone che, con la loro partecipazione professionale, economica o con altre forme, danno un contributo essenziale per il raggiungimento delle finalità proprie dell’Associazione.
La qualifica di socio onorario viene attribuita dal Consiglio.
Art. 6 – Iscrizione
La richiesta per l’ammissione a socio ordinario deve essere rivolta al Presidente dell’Associazione previo versamento della quota associativa.
Art. 7 – Decadenza
Non possono continuare a far parte dell’Associazione colo che perdono i requisiti di cui all’art. 5, lettera a).
Art. 8 – Rispetto dello Statuto
Lo Statuto è liberamente accettato da tutti i soci, i quali si impegnano ad osservarlo.
Art. 9 – Organi permanenti ed organi temporanei
Gli Organi dell’Associazione sono permanenti o temporanei.
Sono Organi permanenti:
a) l’Assemblea
b) il Consiglio
c) il Direttivo
d) il Presidente
e) il Vice Presidente
f) il Segretario
g) il Tesoriere
h) i Revisori dei Conti
Sono Organi temporanei:
a) Il comitato elettorale
b) Qualsiasi altro comitato o commissione nominato/a dal Consiglio.
Art. 10 – Assemblea generale dei soci
L’Assemblea generale dei soci è il massimo Organo dell’Associazione ed ha funzioni deliberative. Si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta all’anno oppure, in seduta straordinaria, ogni qualvolta che per iscritto ne venga fatta motivata richiesta dalla maggioranza del Consiglio o da almeno un terzo degli associati.
L’Assemblea dei soci delibera in prima convocazione con la presenza di almeno due terzi degli iscritti ed in seconda convocazione, a distanza di mezz’ora dalla prima, qualunque sia il numero degli intervenuti; in entrambi i casi le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti.
Art. 11 – Compiti dell’Assemblea
Sono compiti dell’Assemblea:
a) elegerre i membri del Consiglio con votazione segreta;
b) approvare le relazioni finanziarie, nonché le disposizioni circa l’uso dei fondi, fissando l’ammontare annuo del contributo associativo;
c) esprimere indirizzi generali per l’attività dell’Associazione.
Art. 12 – Convocazione dell’Assemblea
Sia l’Assemblea annuale che quelle straordinarie vengono convocate dal Presidente mediante avviso scritto al domicilio dichiarato di ciascun socio e da recapitarsi almeno cinque giorni prima da quello fissato per l’adunanza.
Art. 13 – Presidenza dell’Assemblea
L’Assemblea è presieduta dal Presidente e, in sua assenza, da Vice Presidente o dal Consigliere anziano.
Art. 14 – Anno sociale
L’anno sociale coincide con quello solare.
Art. 15 – Consiglio – composizione
Il Consiglio dell’Associazione è composto dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere e da n. 11 Consiglieri che durano in carica tre anni e possono essere rieletti.
Il Consiglio delibera con la maggioranza di almeno 8 membri e con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. A parità di voti prevale quello del Presidente.
Il Consigliere che, senza giustificato motivo, non partecipa per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio, sarà ritenuto dimissionario e verrà sostituito con il primo dei non eletti.
Art. 16 – Consiglio – compiti
Sono compiti del Consiglio:
a) eleggere: il Presidente, il Vice Presidente, i membri del Direttivo;
b) nominare i Revisori dei Conti;
c) surrogare i membri che, per qualsiasi motivo, abbiano a cessare la loro funzione di consigliere;
d) predisporre e svolgere il programma dell’Associazione tenendo conto degli indirizzi generali espressi dall’Assemblea;
e) individuare gli argomenti da sottoporre all’Assemblea.
Art. 17 – Direttivo – composizione
Il Direttivo dell’Associazione è composto da:
- Presidente
- Vice Presidente
- Segretario
- Tesoriere
- N. 3 Consiglieri
Tutti durano in carica 3 anni e possono essere riconfermati.
Art. 18 – Compiti
Sono compiti del Direttivo in particolare:
a) dirigere l’attività dell’Associazione
b) promuovere la costituzione di commissioni di studio, convegni e/o assemblee professionali
c) rispondere dell’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio.
d) Il Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta scritta di almeno quattro componenti.
Art. 19 – Presidente
Il Presidente rappresenta l’Associazione, convoca l’Assemblea generale dei soci su deliberazione del Consiglio; convoca e presiede il Consiglio ed il Direttivo, firmandone i relativi atti.
Nomina inoltre il Segretario amministrativo fra i membri del Consiglio e distribuisce i compiti operativi fra i componenti dello stesso.
Art. 20 Vice Presidente
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o suo legittimo impedimento.
Art. 21 Segretario amministrativo
Il Segretario amministrativo redige i verbali delle adunanze, conserva gli atti ed i documenti dell’Associazione.
Art. 22 – Tesoriere
Il Tesoriere cura:
a) la regolare e puntuale gestione delle operazioni di cui ai successivi articoli 26 e 27;
b) il deposito su conto corrente postale o bancario, intestato all’Associazione, delle somme a qualsiasi titolo ricevute, che non potrà in alcun modo tenere per sé;
c) i pagamenti disposti mediante ordine scritto del Presidente.
( Qualsiasi titolo di credito deve essere sottoscritto dal Presidente, congiuntamente al tesoriere);
d) la contabilità e la conservazione del patrimonio dell’Associazione.
Delle operazioni di cui sopra egli ne risponde personalmente.
Art. 23 - Revisori dei Conti
I Revisori dei Conti, in numero di due, esercitano il controllo sulla gestione economica, vidimandone gli atti relativi.
Art. 24 – Gratuità delle funzioni
Tutte le funzioni nell’ambito dell’Associazione sono gratuite; è ammesso il solo rimborso delle spese legittimamente sostenute, previa approvazione del Consiglio.
Art. 25 – Modifiche statutarie
Per apportare modifiche al presente Statuto è necessaria, in prima convocazione, la presenza di almeno due terzi dei soci ed il voto favorevole della maggioranza semplice degli associati. In seconda convocazione è sufficiente la presenza della maggioranza dei soci.
TITOLO IV – Patrimonio e quote associative
Art. 26 – Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni e dai valori che, per conferimento, acquisto, investimento, donazione od in qualsiasi altro modo, entrino a far parte della sfera patrimoniale associativa.
Art. 27 – Quote associative
Ogni iscritto è tenuto a versare alla cassa dell’Associazione, a titolo di contributo, la somma deliberata dall’Assemblea, secondo le modalità ed i tempi stabiliti dal Consiglio.
TITOLO V – Sanzioni, radiazioni, appelli, recessi
Art. 28 – Sanzioni
Ogni associato può incorrere nelle seguenti sanzioni: richiamo verbale, richiamo scritto, radiazione.
Il richiamo, sia verbale che scritto, è disposto a seguito di parere del Consiglio Direttivo.
La radiazione è deliberata dal Consiglio direttivo a scrutinio segreto.
Le sanzioni vengono notiziate all’interessato da parte del Presidente.
Prima dell’irrogazione di sanzioni diverse dal richiamo verbale deve essere dato modo all’interessato di discolparsi.
Art. 29 – Radiazione
La radiazione può essere irrogata per:
a) gravi violazioni degli obblighi statutari
b) indegnità
c) sottrazione o decurtamento di somme, beni o valori appartenenti all’Associazione.
Art. 30 – Appelli
Avverso le sanzioni di cui agli artt. 28 e 29, gli interessati possono appellarsi al Consiglio. Detto Organo, a scrutinio segreto, può confermare, riformare o annullare le anzidette sanzioni.
L’appello da inviarsi al Presidente entro trenta giorni dalla comunicazione ufficiale della sanzione, ha effetto sospensivo. In presenza di un appello, il Consiglio deve essere convocato entro un mese e la sua decisione è definitiva.
Art. 31 – Recessi
Cessano di fare parte dell’Associazione:
- gli iscritti che si dimettono dal servizio di Polizia Municipale per cause diverse dal collocamento a riposo;
- coloro che volontariamente si dimettono dall’Associazione stessa
E’ d’ufficio considerato dimissionario colui che, entro il 31 dicembre, non provvede al versamento della quota associativa.
IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE
Brignoli P.Angelo D’Urgolo Giuseppe
Testo approvato dall’Assemblea Generale dei Soci in data 27 novembre 1987
La Commissione Studio sta elaborando le modifiche da apportare al presente Statuto.