Paolo posted on maggio 05, 2009 16:49

Il business delle targhe false
Contraffaceva l’auto in modo da non far scadere i permessi doganali riservati alle vetture provenienti dall’estero. L’uomo, J.M., 31 anni, residente a Fermo, scoperto dai vigili urbani, è stato denunciato
ASCOLI PICENO - Era in possesso di un'auto con targa doganale la cui validità era già scaduta da tempo. Il proprietario del veicolo, però, aveva accuratamente occultato la data di scadenza con la vernice colorata che caratterizza questo tipo di targhe, evitando così di immatricolare l'auto e di pagare la copertura assicurativa.La cosa non è sfuggita all'occhio attento di una pattuglia della polizia municipale di Fermo che, l'altro ieri mattina durante un normale controllo nel quartiere Lido San Tommaso, ha notato il veicolo in sosta con targa straniera. Gli agenti, che negli ultimi periodi sono particolarmente attenti a questi tipi di vetture, hanno approfondito le verifiche e hanno appurato che la targa era del tipo provvisorio, utilizzata per l'ingresso in Italia di veicoli stranieri per poi essere immatricolati con targa italiana.
Ma, soprattutto, hanno scoperto che il proprietario aveva abilmente provveduto a coprire la stampigliatura della data di scadenza, oltre la quale l'auto non risulta più assicurata e neppure immatricolata. Una contraffazione ben fatta, che però non è stata sufficiente ad evitare la scoperta della polizia municipale. I vigili hanno provveduto alla rimozione del veicolo tramite carro attrezzi e, solo durante l'operazione, vista la malaparata, si è presentato il proprietario per cercare di evitare il peggio. A quel punto, però, non ha potuto fare a meno di essere identificato.
Si tratta di J.M., 31 anni, residente a Fermo in via Aldo Moro. A seguito di ulteriori controlli, l'uomo è risultato anche sprovvisto della patente in quanto mai conseguita. La situazione è ulteriormente degenerata quando la moglie di J.M. si è scagliata contro gli agenti minacciandoli di ritorsioni e di ricorrere ai superiori perché a suo avviso la polizia municipale non è autorizzata a operare di domenica. 'Magari!' avranno pensato i vigili in servizio, costretti a fare turni anche nei festivi. Gli agenti della polizia municipale, dopo il parapiglia, hanno provveduto a sanzionare il proprietario dell'auto per mancanza di copertura assicurativa e per mancata immatricolazione per oltre duemila euro. Violazioni che hanno comportato il sequestro del veicolo e la sua confisca per la mancanza di immatricolazione.
Fonte: Resto del Carlino